Tour del Thabor

CARATTERISTICHE

Dettagli e descrizione delle tappe
www.refugesclareethabor.com/it/

DESCRIZIONE

Trekking panoramico e impegnativo lungo la variante italiana ad est del monte Thabor toccando i Rifugi I Re Magi – Terzo Alpini – Thabor – Chalet della Guida – Scarfiotti – Levi Molinari su sei tappe.

DETTAGLIO TAPPE

PRIMA TAPPA

Da Bardonecchia alle “Granges de Vallée Étroite” via “Pian del Colle”
Dalla stazione ferroviaria di Bardonecchia (1312m), raggiungere “Campo Smith” e il sentiero sulla sinistra della seggiovia in direzione “Pian del Sole” – “Grange Hyppolites” (1550m) e la “Cappella de Notre-Dame du Coignet” (affreschi del XV° secolo) in direzione di Melezet.
Raggiunto il campeggio di “Pian del Colle” (1445m) sulla strada provinciale e prendere il sentiero che risale la valle sulla riva sinistra del “Ruisseau de Vallée Étroite”. In fondo al pianoro della “Paroi des Militaires”, di fronte alla “Bergerie” (1711m) attraversare il torrente e proseguire sulla strada fino alle “Granges de Vallée Étroite” (4h).

  • difficoltà: e
  • tempo di percorrenza: 4 ore
  • qualità della segnaletica: buona
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 1312 m.
  • quota massima raggiunta: 1780 m.
  • dislivello in salita: 560 m.
SECONDA TAPPA

Dalle “Granges de la Vallée Etroite” al rifugio del Thabor
Dalle “Granges de Vallée Étroite” (1760m), prendere la pista o il sentiero della “Fonderie” e in seguito una pista che sale a tornanti verso la “Maison des Chamois” (2090m). Al “Prat du Plan” (2200m), attraversare la passerella e seguire il sentiero sotto il “Grand Seru” negli alpeggi del “Vallon du Dîner” e al pianoro del “Col des Méandes”. Salire a zigzag in un paesaggio roccioso per arrivare a un piccolo crinale a Sud-Est della cima del Thabor che si vede adesso molto vicina. Vicino alla cima, si attraversa un paesaggio di terra rossastra e di sassi prima di giungere alla cappella e la cima (3178m).
Per la discesa, ripercorrere lo stesso itinerario fino al colle delle Méandes poi girare a sinistra. Seguire il sentiero fino al Colle della Valle Stretta. Giunti al colle, girare a sinistra verso ovest per arrivare al rifugio del Tabor.

  • difficoltà: ee
  • tempo di percorrenza: 4 ore
  • qualità della segnaletica: buona
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 1760 m.
  • quota di arrivo: 3178 m.
  • dislivello in salita: 1400 m.
TERZA TAPPA

Dal rifugio del Thabor al rifugio Chalet della Guida
Dal rif. du Thabor scendere al Colle di Valle Stretta ( mt. 2440), imboccare il sentiero che scende verso Lavoir e seguirlo fino al bivio il sentiero per il Col de la Replanette. Superato il colle la discesa continua sul sentiero del Colle della Rho, inizialmente piuttosto ripido e poi in falsopiano con abbondanti e ottimi mirtilli, e prosegue in direzione del Col du Petit Argentier. Il sentiero imboccato, conduce sulla carrozzabile che da Lavoir va al Colle del Frejus. Il sentiero sale a tornanti e successivamente con andamento rettilineo ed in falsopiano/lieve discesa, raggiunge il centro della conca che scende dal Col du Petit Argentier. Raggiunto il colle, il sentiero prosegue a verso il Pas du Roc sino al Col du Frejus.
Dal colle scendere verso Bardonecchia fraggiungendo i resti di un casamatta Caserma XXXIII e la Cote Traversiere e infine salire verso il Passo di Roccia Verde. La mulattiera militare con pendenza rilassante conduce a Rochemolles incuneandosi tra cascate e pareti rocciose.

  • difficoltà: ee
  • tempo di percorrenza: 9.00 ore / 10.00 ore
  • qualità della segnaletica: buona
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 2500 m.
  • quota di arrivo: 1600 m.
  • dislivello in salita: 955 m.
  • dislivello in discesa: 1400 m.
QUARTA TAPPA

Dal rifugio Chalet della Guida al rifugio Scarfiotti
Dal ponte di Rochemolles in sentiero percorre per un lungo tratto la ferrovia Decauville, oggi smantellata, utilizzata per la costruzione della Diga di Rochemolles. Superate le Grange di Valfredda si arriva al Passo Galambra e al Passo di Valfredda Orientale. In un pendio erboso e detritico si raggiungere la carrozzabile per il Colle del Sommeiller e il Vallone di Rochemolles, passando a fianco di una evidente grotta. Dal Pian dei Morti, superato il ponte del Rio du Fond si raggiunge il Rifugio Scarfiotti (mt. 2165) passando alla base dell’imponente cascata.

  • difficoltà: ee
  • tempo di percorrenza: 7.00 ore
  • qualità della segnaletica: buona
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 1630 m.
  • quota di arrivo: 2165 m.
  • dislivello in salita: 2050 m.
  • dislivello in discesa: 2450 m.
QUINTA TAPPA
Dal rifugio Scarfiotti al rifugio Levi Molinari È la tappa di più lunga percorrenza, per questo motivo è possible dividere la tappa in due parti pernottando al rifugio d’Ambin alt. 2.270 mt. oppure, presso al Colle d’Ambin (2.899 mt.), al Bivacco Walter Blais (2.920 mt.). Dal rifugio Scarfiotti attraversare, a valle dei laghi, il ponte sul torrente e imboccare il sentiero per il Colle d’Etiache, oltrepassato il quale scendere sino a Plan des Eaux. Il panorama sulla parete rocciosa del Grand Bec d’Etache fa da cornice al sentiero che attraversa il Plan d’Etache fino al Colle de la Coche Sud, superato il pianoro dei Laghi Bianchi e Nero si arriva al Vallone d’Ambin e si raggiunge il rifugio Ambin. In seguito il sentiero sale al Colle dell’Agnello, passando a poca distanza al Lago d’Ambin con andamento dolce ma su terreno sempre più roccioso verso la Valle Galambra. Al colle è possibile dormire al Bivacco Walter Blais, oppure proseguire per sentiero sino al Rifugio Levi-Molinari. Tempo di percorrenza: 11,00 /12,30 ore con passo tranquillo, calcolando una percorrenza media di un dislivello, sia in salita che in discesa di 300/350 metri di dislivello all’ora, e tenendo conto dell’influenza della stanchezza dovuta alla lunghezza della tappa.
  • difficoltà: ee
  • tempo di percorrenza: 11.00 ore / 12.00 ore
  • qualità della segnaletica: buona
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 2165 m.
  • quota di arrivo: 1850 m.
  • dislivello in salita: 1790 m.
  • dislivello in discesa: 2080 m.
SESTA TAPPA

Dal rifugio Levi Molinari a Bardonecchia
Scendendo dal rifugio, subito dopo il ponte sul Galambra si prende un sentiero in un bellissimo bosco misto di larici , ciliegi, noccioli a sinistra che ci porta alle Grange Soullier e Borgata Combe. Per un tratto sull’itinerario GTA si risale fino al paesino di Eclause e per un ripido sentiero fino a Salbertrand sino alla stazione ferroviaria e raggiungere Bardonecchia o altre direzioni in treno.

  • difficoltà: e
  • tempo di percorrenza: 2.30 ore
  • qualità della segnaletica: sufficiente
  • qualità del sentiero: buona
  • quota di partenza: 1849 m.
  • quota di arrivo: 1032 m.
  • dislivello in salita: 980 m.
  • dislivello in discesa: 160 m.