RIFUGIO VACCARONE

Situato tra le vette più affascinanti dell’Alta Val Susa, il Rifugio Luigi Vaccarone accoglie escursionisti e alpinisti in un’atmosfera autentica e semplice. Dispone di una camerata unica con 15 posti letto, ideale per chi ama la convivialità e lo spirito di montagna.

La cucina del rifugio propone piatti genuini e curati, preparati con ingredienti scelti con attenzione: prodotti locali quando possibile, oppure provenienti da filiere biologiche ed equosolidali. Ogni pasto racconta un legame profondo con il territorio e con chi lo abita.

Il rifornimento dei viveri avviene con l’elicottero all’apertura stagionale; per il resto dell’anno, tutto viene trasportato a spalle, compresi i rifiuti. Per questo motivo, il rifugio presta grande attenzione alla sostenibilità, riducendo al minimo gli imballaggi e privilegiando materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale.

Inaugurato nel maggio del 1900 dal CAI di Torino e in seguito affidato alla sezione CAI di Chiomonte, il rifugio porta il nome dell’avvocato Luigi Vaccarone, figura di spicco dell’alpinismo piemontese. Vaccarone, appartenente a una famiglia nobile del territorio, fu tra i fondatori del Club Alpino Italiano nel 1863, insieme a personalità come Quintino Sella, Bettino Ricasoli e Giovanni Battista Schiaparelli.

Accanto al rifugio si trova il Bivacco Sibille, utilizzato come locale invernale. Durante la stagione di apertura del rifugio, l’uso del bivacco è regolato dal gestore.