90 anni di Soppressione del Feudatario a San Giorio, domenica 28 aprile

Soppressione del Feudatario

Soppressione del Feudatario

Al via la Festa Patronale di San Giorio di Susa, che celebra i 90 anni di Soppressione del Feudatario.

Il programma

La giornata clou sarà domenica 28 aprile con al mattino alle 10:30 la processione di San Giorgio Martire per le vie del paese aperta dagli Spadonari e con la partecipazione della Società Filarmonica “Concordia”.

Alle 11 la Messa con al termine la distribuzione del “Pane della Carità” e in piazza Velino esibizione degli patronale San GiorioSpadonari accompagnati dalla banda musicale.

Al pomeriggio alle 14:30 partenza da piazza Micellone del corteo dei figuranti della Soppressione del Feudatario, con la partecipazione della Società Filarmonica “Concordia” e dei bambini della scuola primaria.

Alle 15 sulle alture del castello prima edizione della “Soppressione Junior” realizzata dai bambini della scuola primaria, coordinata dal Comune di San Giorio e con la collaborazione di volontari del Gruppo Folk, con la regia di Marco Scoffone ed Eleonora Girodo.

Alle 16 circa la 90° edizione della rievocazione storico-leggendaria de “La Soppressione del Feudatario”.

La soppressione del Feudatario

La Soppressione del Feudatario è una rievocazione medievale incentrata sulla simbolica liberazione da un tiranno locale che esercitava il diritto dello jus primae noctis, ovvero il privilegio di poter trascorrere la prima notte di nozze con le novelle spose.

Alcuni personaggi della rappresentazione sono la Mignona, la giovane sposa insidiata dal feudatario, scortata dalle abbadesse, lo sposo o abbà, e ovviamente il feudatario.

Al termine della festa corteo dei figuranti per le vie del paese e gran finale con la tradizionale “Gironda” in piazza Velino.

Alle 17:30 la suggestiva location de Il Feudo ospiterà l’evento di falconeria per tutta la famiglia “Predatori del Cielo in volo sul castello di S. Giorio di Susa“.

In serata possibilità di cenare con il Feudatario al ristopub “Il Feudo” al castello con prenotazione obbligatoria al 3479970670.