Le piscine naturali e cascate in Val Susa dove fare il bagno

Quali sono le piscine naturali in Valsusa?

Hai mai fatto un bagno in mezzo al bosco? Acqua cristallina che attraversa le montagne, fiori, alberi e piante colorate a fare da cornice.

C’è chi rispetto al mare preferisce la montagna.

In questo caso devi assolutamente sapere quali sono i luoghi dove poterti rinfrescare in una calda giornata estiva in bassa Val Susa.

Cosa mettere nello zaino?

  • Crema solare
  • Costume
  • Asciugamano
  • Occhiali da sole
  • Cappellino
  • Scarponcini e attrezzara da trekking leggero per attraversare i boschi

1. Goja del Pis di Almese

Goja del Pis Almese

Ad aspettarti, acqua cristallina, una piscina naturale di 30 metri di diametro con una cascata alta circa 15 metri dove davvero ti sembrerà di essere in un altro mondo.

La Goja del Pis è facile da raggiungere a piedi, ricorda però che nell’ultimo tratto occorre percorrere una parte su pietre e rocce che sono rese scivolose dall’acqua quindi ti consigliamo di indossare scarpe adatte e di essere prudente.

Per maggiori informazioni su agibilità e sentieri, vi consigliamo di visitare il la pagina dedicata del comune di Almese.

2. Il lago grande di Avigliana

Presente sulla Guida Blu di Legambiente e Touring Club ItalianoAvigliana_I laghi_Foto di MenAtWork

Come al mare anche ai laghi, la Guida Blu di Legambiente e Touring Club premia il meglio del turismo sostenibile d’Italia.

Tra le migliori località balneari d’Italia c’è il Piemonte e Avigliana ottiene il maggior numero di vele grazie alla bellezza del luogo e per le buone pratiche avviate sul territorio. Pensa che all’interno della guida, a livello nazionale, sono solo 7 le località lacustri premiate con 5 vele ed indovina un po’? Una di questa è proprio Avigliana con i suoi due laghi.

3. Le cascate di Novalesa

Le cascate della Novalesa sono l’affascinante cornice di chi vuole prendere il fresco tra i monti della Val di Susa.

Le cascate sono quelle dei torrenti Claretto e Marderello, entrambi affluenti del Cenischia, che d’estate sono meta ambita per il torrentismo e d’inverno per l’arrampicata sul ghiaccio. Una delle cascate più belle dal punto di vista paesaggistico è quella detta “Coda di Cavallo”, nei pressi dell’abbazia benedettina dei SS. Pietro e Andrea.

cascata novalesa