La Valsusa: un viaggio culturale tra castelli e fortificazioni

Gran Serin

Gran Serin Un territorio per chi vuole essere sorpreso e ammaliato. La Valsusa non è solo neve e montagne e non è soltanto natura. Infatti la Valle è anche storia, arte e cultura sulle tracce del passato.

Da fare da protagonisti Castelli e fortificazioni. Dalle più conosciute e famose alle più nascoste e dimenticate, ma altrettanto preziose ed uniche.

Da edifici di epoca medievale a quelli esteticamente più armoniosi, la Valsusa ti consente di conoscere un patrimonio storico e architettonico invidiabile che lascerà davvero un segno nel tuo cuore.

Una tappa al Castello della Contessa Adelaide e all’adiacente Arco di Augusto di epoca romana è di dovere. Facilmente raggiungibile si trova nel centro storico di Susa. Oggi sede del Museo Civico, ma conserva ancora le tracce del passato.
In origine apparteneva alla Contessa Adelaide di Susa che nacque proprio qui! Ogni angolo di questo posto racconta un pezzo di passato. Dal matrimonio tra Carlo Emanuele III e Maria Antonia, al passaggio di San Francesco d’Assisi durante uno dei suoi viaggi verso la Francia, a Luigi XII e il cardinale Richelieu.

Se ti piace viaggiare tra storia e leggenda, a due passi tra Rivera ed Almese, trovi la Torre e il Ricetto di San Mauro. Devi sapere che se ti trovi lungo la Via Francigena potrai arrivarci a piedi. L’ideale è visitarli con una guida, in questo modo riuscirai ad apprezzarli appieno.

Se ti trovi ad Avigliana e sei già stato ai suoi meravigliosi laghi, non ti resta che fare un salto al Castello Arduinico di Avigliana. Una volta lì ti sembrerà di essere avvolto in un’intrigante sensazione di mistero. In più il panorama è stupendo: ammirerai i graziosi laghi di Avigliana e la Sacra di San Michele, se il tempo è dei migliori.

L’antico Borgo Medievale di Sant’Ambrogio, conserva alcuni resti delle mura fortificate dell’XI secolo e si sviluppa intorno a Piazza IV Novembre. Entrare nel borgo significa ripercorrere parte del passato: dalle decorazioni a pilastrini e capitelli a dettagli in stile romanico risalente all’XI secolo. Consiglio questa tappa se decidi di andare anche alla Sacra di San Michele perché è lungo la strada.

Il fascino del passato ti aspetta al Vallo Alpino. Un ampio e variegato sistema di fortificazioni a difesa del territorio italiano confinante con la Francia. Una scusa per avventurarsi tra i boschi e le montagne valsusine incontrando, di tanto in tanto, bunker e fortificazioni risalenti alla Grande Guerra.