I Parchi da non perdere

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Veri paradisi terrestri, facilmente raggiungibili e alla portata di tutti. La fortuna di questo territorio è che possiede paesaggi estremamente diversi, fortemente antropizzati ma anche incredibilmente selvaggi.

isabella atzori_avigliana lago grande_1Per garantire un turismo naturalistico, l’ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie si impegna a tutelare, gestire e ricostruire gli ambienti naturali per la conservazione e lo sviluppo della biodiversità.

La valle è attentissima a preservare l’ambiente da contaminazioni e deterioramenti.
Ad abitare i meravigliosi parchi e aree protette della valle sono animali e vegetali. Chi vive meglio di loro? Godono di acque incontaminate, aria pulita e del pieno rispetto della popolazione valligiana.
Natura, boschi, pascoli e montagne, questa è la Valle di Susa. Un luogo di incontro tra vegetazioni tipiche delle Alpi Marittime, Alpi Cozie Meridionali e Alpi Centrali.
In questi ambienti vivono oltre 2000 specie botaniche e un’incredibile ricchezza faunistica.

Quali sono i parchi e le aree protette che nascondono i più preziosi tesori naturalistici?

Il Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè.
Un parco naturale tra le Alpi Cozie e le Alpi Graie. A essere più precisi tra la Val di Susa e la Val Sangone. Un luogo stupendo per le passeggiate perché offre tantissimi sentieri e percorsi anche per i principianti. Ospita una fauna e flora molto interessanti e comprende due riserve naturali da non perdere: Orrido di Chianocco e Orrido di Foresto, oltre alle oasi xerotermiche ai piedi del Rocciamelone.

Il Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand.
Il Parco Naturale Gran Bosco è stato istituito per proteggere la rigogliosa vegetazione. Composto prevalentemente da boschi, possiede anche pascoli e praterie. Una fauna ricchissima dove dominano cervi, caprioli e camosci.

Lungo il Parco si sviluppa l’Ecomuseo Colombano Romean. Un itinerario ad anello tra il paese di Salbertrand e il Parco del Gran Bosco. Antichi edifici, manufatti ed attrezzi in uso nella vita quotidiana raccontano secoli di storia e di sfruttamento delle risorse del territorio e costituiscono punti dimostrativi di attività produttive effettuate con tecniche tradizionali.

Il Parco dei Laghi di Avigliana.
Il Parco del Laghi di Avigliana si trova ai piedi del Monte Pirchiriano su cui sorge l’antica abbazia della Sacra di San Michele. Presenta una notevole varietà di ambienti e di situazioni ecologiche grazie alla presenza di tre biotopi diversi.