Escursione a sei zampe dall’alpeggio Pravareno al rifugio Avanzà

Sara e Kyra

Sara e Kyra

La #valsusaexperience che vi racconto oggi è l’escursione, come sempre “a sei zampe”, che ho fatto dall’alpeggio Pravareno, a quota 1634 metri, al rifugio Avanzà (2580 m), all’ombra del monte Giusalet, nel territorio di Venaus.

L’accesso

L’accesso più utilizzato è normalmente quello da Santa Chiara, nel territorio di Giaglione, ma ho dovuto scegliere una salita alternativa perché sono caduti alcuni massi e al momento la strada è chiusa. Il cartello posizionato all’imbocco del sentiero segnala che occorrono tre ore per giungere alla meta, io e Kyra ne impieghiamo poco meno facendo le giuste soste. Ci sono, infatti, numerosi corsi d’acqua lungo il percorso quindi è ottimo per i nostri amici a quattro zampe che possono dissetarsi e fare un bagno.

Il sentiero è indicato dalla classica segnaletica bianca e rossa dipinta sui sassi o sui tronchi degli alberi; inoltre, ai bivi sono posizionati dei cartelli in legno su cui sono indicati la direzione della/e località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo necessario a raggiungerla/e.

Parte del cammino è esposta al sole e parte, secondo il mio punto di vista la più piacevole, la si fa nei boschi, si incontrano anche suggestivi punti panoramici. La salita non è particolarmente ripida, certo che un po’ di allenamento ci vuole perché il dislivello positivo è comunque importante, 946 metri. Un’accortezza: è facilissimo incontrare fauna selvatica: caprioli, camosci e marmotte più in basso e stambecchi in alta quota pertanto prestate attenzione che il vostro cane non cerchi di rincorrerli.

Lungo il sentiero…

Tra le località che incontriamo c’è, dopo un tratto in piano, Grange Marzo, a quota 2014 metri; qui si incrocia la mulattiera che sale da Bar Cenisio, borgata montana sempre in territorio venausino. Questa biforcazione è quella scelta da noi per il ritorno, particolarmente suggestiva in quanto il sentiero si snoda in un bosco di larici e attraversa un bel corso d’acqua, il rio Berta, uno spasso per la mia Kyra.

Una volta giunti al rifugio vi consiglio di prolungare l’ascesa fino ad arrivare al Lago della Vecchia: un laghetto alpino a quota 2670 metri che si raggiunge facilmente in venti minuti circa. Noi lo abbiamo trovato in gran parte ancora ghiacciato. E nei dintorni ci sono delle lingue di neve in cui Kyra si è rotolata con gran piacere!

Informazioni pratiche

Il rifugio Avanzà è di proprietà del Comune di Venaus ed è gestito dalla locale Pro Loco. Dispone di 24 posti letto disposti su due piani e di una cucina (separata dalla zona dei gestori) che può essere utilizzata dagli escursionisti i quali possono acquistare in loco il necessario per mangiare come pasta, sughi, panini…

Normalmente il rifugio è aperto dalle ore 18 del sabato alle ore 17 della domenica da luglio a settembre, tutti i giorni nelle prime tre settimane di agosto. Accanto alla struttura principale c’è un bivacco invernale in cui possono pernottare fino a sei persone.

Vi consiglio di prenotare o comunque annunciare il vostro arrivo telefonando al numero 012250330.