Da Sant’Ambrogio alla Sacra di San Michele attraverso la Via Ferrata “Carlo Giorda”: un’esperienza di adrenalina pura

santambrogio_viaferratacarlogiorda_foto di Andrea Miola

santambrogio_viaferratacarlogiorda_foto di Andrea MiolaSei un tipo da emozioni, quelle forti? Ami l’avventura, ma quella vera, quella da toglierti il respiro? Vuoi sentirti veramente vivo, per una giornata, e poter raccontare e ricordare qualcosa di epico? O vuoi dare a te stesso una prova di grande coraggio? Se la tua risposta ad almeno una di queste domande è “si”, allora inizia a preparare lo zaino, imbrago e moschettoni perché sei pronto per partire.

Una giornata da ricordare quella sul Monte Pirchiriano, in direzione della splendida Sacra di San Michele. Il monumento simbolo del Piemonte è tra i più importanti d’Italia. È emozionante ripercorrere luoghi pensando che in passato sono stati frequentati dai pellegrini in viaggio tra Italia e Francia.

Un’esperienza adrenalinica
Se ami le esperienze adrenaliniche, la Via Ferrata Carlo Giorda è quello che fa per te. Risalire le rocce del Monte Pirchiriano per raggiungere le mura della Sacra di San Michele è un’esperienza unica, da vivere almeno una volta nella vita.
Ci sono guide alpine specializzate che ti permetteranno di affrontare quest’avventura nella più totale sicurezza e goderti a pieno l’esperienza.
La giornata comincia presto, con un briefing su come utilizzare l’attrezzatura fornita e su come comportarsi lungo il tragitto. Non preoccuparti se non sei un climber esperto, a seconda del tuo livello la guida ti darà consigli e istruzioni giuste per te!
Preparati solo ad affrontare una vera prova di coraggio! Per il resto stai tranquillo perché lungo il percorso incontrerai dei punti panoramici da cui poter tornare indietro se dovessi cambiare idea.

Il percorso
La prima salita ti condurrà al Plan Cestlet da cui godere di una meravigliosa vista sulla Valle e sui monti della zona. Da quì avrai due possibilità: abbandonare la salita della ferrata e tornare a Sant’Ambrogio, oppure continuare il viaggio. Se decidi di proseguire, dopo un lungo traverso su sentiero tra i boschi e una nuova salita su speroni rocciosi, raggiungerai un altro piccolo ripiano boscoso. Da quì potrai nuovamente decidere se rinunciare, e quindi tornare indietro attraverso un sentiero e una cengia chiamata U Saut du Cin che ti condurrà alla borgata di San Pietro, oppure continuare l’avventura.
Il mio consiglio è: “se hai fatto 30, fai 31, anche perché quel che ti aspetta è un ponte tibetano e solo qualche roccione. Se torni indietro ora, potresti pentirtene!”

Da dove si parte?
La Via Ferrata Carlo Giorda alla Sacra di San Michele inizia a circa 1 km fuori l’abitato di Sant’Ambrogio di Torino. Di preciso il punto di partenza è in località Croce della Bell’Alda, dove potrai parcheggiare la tua auto.