Avigliana: il 6 maggio escursione tra cuore verde, laghi e centro storico

torre dell'orologio e chiesa di san pietro_giovanni falco

torre dell'orologio e chiesa di san pietro_giovanni falcoIl CAI Sezione di Torino e il CAI UGET, organizzano per domenica 6 maggio, in collaborazione con la Città di Avigliana, la sottosezione GEB, il Gruppo TAM e Commissione CITAM (Tutela Ambiente Montano), il CAI sottosezione di Avigliana con l’Intersezionale Valle di Susa e Val Sangone, il Gruppo Cammino della Città di Avigliana, il FAI – delegazione della Valle di Susa, Pro Natura, l’Ente di Gestione Aree Protette delle Alpi Cozie, Scuola per Via e Valle di Susa Tesori d’Arte, un’escursione attraverso i sentieri dei Laghi, della Palude dei Mareschi e collinare.

Punto di ritrovo Lago Piccolo – Area FIPS (“La Zanzara”) alle ore 9.00.

Percorreremo la sponda ovest del Lago Piccolo (oasi d’incredibile bellezza paesaggistica), attraversando i piccoli immissari del medesimo (Rii Grosso, Bui, Giacomino e Freddo), supereremo poi il Rio Meana (istmo fra i laghi), per portarci sul sentiero circumlacuale del Lago Grande (sponda orientale) superando pontili galleggianti sull’acqua. Dopo essere arrivati alla Baia Grande transiteremo di fronte alla sede aviglianese dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie per poi percorrere il sentiero che attraversa la Palude dei Mareschi (Area SIC/ZPS, Sito di Interesse Comunitario, Zona di Protezione Speciale) e il sentiero S501 (CAI 150). Si sale dunque al Monte Capretto, si prosegue per “Pera Piana” (caratteristica formazione rocciosa residuo della glaciazione – rocce montonate -), per il “Roc di Pera Piana” (caratteristico monolito alto 18 m) e si raggiunge la cima delle Rocce Rosse (targa a ricordo di Franco Grottanelli, tavole d’orientamento), si scende all’intaglio o colletto del Culatè, (che collega il Borgo Vecchio col Borgo Paglierino) e si risale, tramite anche un breve tratto attrezzato (gradini e corrimano), per raggiungere la cima del Monte Pezzulano con i ruderi del Castello Sabaudo. Successiva discesa e breve visita alle innumerevoli bellezze del Centro Storico Medioevale (Borgo Nuovo e Borgo Vecchio), con successivo arrivo alla Stazione FS di Avigliana.

Quota massima della traversata Monte Capretto, 474 m; quota minima Lago Grande, 352 m.

Tempo di percorrenza ore 5/6 (escluse le soste). Difficoltà E.

Per chi vuole raggiungere Avigliana utilizzando il mezzo pubblico:

Treno in partenza da Torino P.N. alle ore 7:45 arriva ad Avigliana alle 8:13 (ferma in tutte le stazioni)

Treno in partenza da Bussoleno alle 8:19 arriva ad Avigliana alle 8:44 (ferma in tutte le stazioni)

Treno in partenza da Bardonecchia alle 6:48 arriva ad Avigliana alle 7:44 (ferma in tutte le stazioni dell’Alta Valle, nella Bassa solo a Bussoleno e a Sant’Antonino).

Con navetta/bus è previsto il trasporto Stazione/Lago Piccolo sia al mattino (per chi ha utilizzato il treno) sia alla sera (per chi deve andare a riprendere il mezzo privato) al costo di € 2.50 (per persona e per corsa).

Treni per il rientro a Torino ore 17:45 – 18:45 – 19:45

Treni per il rientro a Bussoleno (che prosegue per Bardonecchia) ore 18:14 – 20:14

Treno per il rientro a Bussoleno (che prosegue per Susa) ore 19:14 (ferma in tutte le stazioni)

Si rammenta che domenica 6 maggio vi è la Fiera di Primavera in Corso Torino e Corso Dora e pertanto si consiglia di utilizzare i parcheggi dal lato di Corso Laghi.

Sono necessarie le segnalazioni di coloro che intendono usufruire della navetta/bus.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Lodovico Marchisio (lodovico.marchisio@gmail.com) e Arnaldo Reviglio (arnaldo.reviglio@comune.avigliana.to.itarnaldo.reviglio@tiscali.it) e solo per chi desidera usufruire del BUS del CAI rivolgersi per ulteriori informazioni a Maria Tamietti, tel. 3397510292.

I capi gita saranno: Lodovico Marchisio (AE), Giampiero Salomone (AE), e Maria Tamietti (ASE), con la gradita collaborazione di Arnaldo Reviglio (delegato ambiente e paesaggio del FAI Valle di Susa, consigliere comunale di Avigliana e socio del CAI locale) e di Alberto Rossignoli (CAI – GEB).