Archeo-apericena con l’Associazione Archeologica Aviglianese

Evoluzione di un insediamento alpino: l’Archeo-apericena con A3 l’Associazione Archeologica Aviglianese

Con i Professoressi Chiara Maria Lebole e Giorgio Di Gangi  del Dipartimento di Studi Storici, UniTO
Venerdì 22 novembre 2019 dalle ore 19:30 alle 22:30 presso l’Associazione Archeologica Aviglianese, Via Garibaldi, 9, 10058 Avigliana

  • Costo: 12 euro (conferenza + apericena)
  • La partecipazione è limitata ai posti disponibili.
    Si prega di prenotare entro mercoledì 20 novembre e tramite l’ufficio del turismo di Avigliana scrivendo a ufficioiat@turismoavigliana.it o archeologia.aviglianese@gmail.com oppure telefonando a 011 9311873 oppure 371 1619930 (mer-gio ore 10-13; ven-sab-dom ore 10-13; 14-17.30)

Di cosa si parlerà?

Orgères in prossimità di La Thuile, in Valle d’Aosta. Lì vicino si trova, a 1665 mt. di altitudine, un sito archeologico costituito da una serie di edifici costruiti in un’area pianeggiante, lungo un percorso alternativo a quello del più noto valico del Piccolo San Bernardo.
Un gruppo di studenti di archeologia dell’università di Torino, coordinati dai loro insegnanti, sta studiando Orgères.

Le loro ricerche hanno permesso di ricostruire la storia di questo “luogo scomparso”: dal suo essere stanziale nell’alto medioevo al ruolo di controllo militare in età moderna.

  • Chi ha costruito Orgères in epoca antica?
  • Chi erano i pellegrini, i militari, i mercanti, i pastori che l’hanno animato nel corso dei secoli? Cosa ne ha determinato l’abbandono?

Avendo identificato una serie di fasi successive, ognuna con sue caratteristiche specifiche, gli archeologi sono quindi in grado di raccontare l’evoluzione del sito dalla sua stanzialità nel basso medioevo, alla sua funzione di controllo militare in età moderna.

Lo scavo rappresenta un riuscito progetto di “Archeologia Pubblica”, in cui realtà diverse tra le quali il Comune di La Thuile, la Central Laitière de la Valleé d’Aoste e l’Università si sono unite nel reperimento delle risorse che hanno permesso di effettuare indagini, chiarire ruoli e mettere a disposizione di tutti (studiosi, abitanti della zona, turisti) le scoperte su questo affascinante insediamento.