Musei

In Valle di Susa il ricco patrimonio culturale si declina in molti luoghi museali dalle molteplici sfaccettature che raccontano ognuno un pezzo di storia di questa valle alpina. Musei ed ecomusei non sono solo scrigni d’arte e cultura, sono anche luoghi dove si narrano, in modo articolato e diffuso, le storie degli uomini e delle donne che l’hanno abitata nel corso dei secoli, lavorando la terra, allevando il bestiame, commerciando e interagendo con la montagna e con chi vi transitava.

Se vi interessa l’Arte Sacra, il Sistema Museale Diocesano è sicuramente un percorso da intraprendere per intero. Una rete di musei che, a partire dal Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa, raccolgono ed espongono un ricco ed interessante patrimonio: sculture sacre, oggetti, paramenti, dipinti e oreficeria, ma anche cicli affrescati e cappelle montane.

Da non perdere:

MUSEI ARTE SACRA

Museo-Diocesano-di-Arte-Sacra

Museo Diocesano di Arte Sacra (Susa)

Situato presso la chiesa del Ponte, è tra i più importanti e significativi musei dell’arco Alpino che raccoglie ed espone collezioni d’arte datate tra il VI e il XIX sec.: sculture lignee e lapidee, dipinti, paramenti sacri ed oreficerie sono l’espressione della religiosità della comunità valsusina e delle importanti committenze che transitarono in Valle di Susa. Tra le opere d’arte più note il Trittico del Rocciamelone, opera unica di manifattura fiamminga, venne portato in vetta al Rocciamelone nel 1358, in quella che è stata la prima ascesa alpinistica documentata nella storia. È il museo principale che coordina il Sistema Museale Diocesano diffuso sul territorio valsusino che comprende San Giorio, Giaglione, Novalesa e Bardonecchia.

Aperture al pubblico
1 luglio -31 agosto: domenica-lunedì 15-18.30 – Martedì-sabato, 9.30-12;15-18.30
1 settembre -30 giugno – Sabato domenica 14.30 -18

Durante l’anno visite guidate su richiesta. Su prenotazione per gruppi e scuole

Info
Tel +39 0122.622640
Email museo@centroculturalediocesano.it

Ingresso: 4.00 €, 2.00 € ridotto, gratuito per i residenti valsusini, abbonamento Musei e Piemonte Card

Museo-di-arte-religiosa-alpina

Museo di arte religiosa alpina (Novalesa)

Nel cuore del borgo storico di Novalesa lungo la Via Francigena gli affreschi quattrocenteschi dei Vizi e delle Virtù aprono la visita alla cappella del SS.Sacramento dove sono raccolti oggetti e dipinti espressione delle tradizioni religiose della comunità novalicense. L’adiacente parrocchiale di S.Stefano ospita preziosi dipinti delle scuole di Rubens, Caravaggio e Daniele da Volterra, oltre ad un dipinto di François Lemoyne, ai quali è legato un curioso aneddoto su Napoleone, e l’urna reliquiario di Sant’Eldrado, datato al XII secolo, al quale è legata una delle tradizionali feste patronali della Valle di Susa.

Aperture al pubblico
Agosto: prime tre domeniche 15-18

Durante l’anno visite guidate su richiesta; su prenotazione per gruppi e scuole

Info
Tel +39 0122.622640
Email museo@centroculturalediocesano.it

Ingresso: 2.00 € abbonamento Musei e Piemonte Card

Cappella-di-San-Lorenzo

Capella di San Lorenzo (San Giorio di Susa)

Una delle più significative cappelle affrescate della Valle di Susa è la cosiddetta Cappella del Conte, risalente al 1328 è posta su un poggio roccioso dominante il borgo di San Giorio e la Via Francigena: l’interno ospita scene della vita di Cristo e di San Lorenzo e uno dei rari esempi piemontesi della Leggenda dei tre vivi e dei tre morti. All’esterno restano alcune tracce leggibili dell’Adorazione dei Magi e di San Cristoforo, protettore dei pellegrini.

Aperture al pubblico
Aprile – ottobre domenica 15.30 -18.30

Durante l’anno visite guidate su richiesta; su prenotazione per gruppi e scuole

Info
Tel +39 0122.622640
Email museo@centroculturalediocesano.it

Ingresso: 2.00 € abbonamento Musei e Piemonte Card

Chiesa-di-Santa-Maria-Maggiore-Valsusa

Chiesa di Santa Maria Maggiore (Avigliana)

Tra le parrocchiali di più antica fondazione, nel cuore del borgo medioevale di Avigliana, Santa Maria Maggiore oggi espone una collezione di arte religiosa con 50 statue a grandezza naturale in gesso e bronzo dell’artista Elsa Veglio Turino (1921-1986). Il luogo è oggi sede di rassegne musicali, concerti e letture, ed è anche dotato di un foresteria per l’accoglienza dei pellegrini.

Aperture al pubblico 
Aprile-settembre: domenica 15.30-18

Altri giorni su prenotazione

Info
Tel +39 011.9313073
Email info@vitaepace.it
Sito web www.vitaepace.it

MUSEI ED ECOMUSEI

Pinacoteca-G.A.-Levis

Pinacoteca G.A. Levis (Chiomonte)

Nel palazzo signorile cinquecentesco “Casa dei Paleologi”, lungo la via principale di Chiomonte è conservata una raccolta di oltre 400 dipinti del pittore chiomontino Giuseppe Augusto Levis, paesaggista allievo di Delleani e di altri autori contemporanei che qui aveva la sua residenza estiva. In esposizione vi sono circa 200 opere; tra i soggetti di tipo naturalistico, panorami locali, scene di vita montana e viaggi, spicca anche la narrazione della Grande Guerra. Alla sua morte il pittore dispose che la sua intera produzione venisse donata ai comuni di Chiomonte e Racconigi.

Aperture al pubblico 
Luglio e agosto. Chiusura invernale da novembre a febbraio. Aperto solo su prenotazione nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre.

Ingresso gratuito

Museo Valsusino della Resistenza (Condove)

Nei locali delle ex Officine Moncenisio è conservata una raccolta originale di reperti storici, fotografie e grafiche riguardanti la storia della Resistenza in Valle di Susa e della montagna condovese. Una mediateca e la biblioteca sono a disposizione di scuole e ricercatori.

Aperture al pubblico
Aperto su prenotazione; visite guidate per scolaresche.
Aperture speciali 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno.

Info
Tel +39 346.8867560 e +39 360.342532

Avigliana-dinamitificio-nobel

Dinamitificio Nobel (Avigliana)

Costruito nel 1873 in un'area boschiva collinare nei pressi della palude dei Mareschi, è uno straordinario esempio di archeologia industriale di primo Novecento. Il Dinamitificio Nobel era dotato di laboratori chimici e ferrovia interna in collegamento con la stazione ferroviaria di Avigliana. La visita alla scoperta dei labirintici ambienti della fabbrica permette di conoscere la storia del laboratorio dove lavorò anche Primo Levi. Il Dinamitificio produceva, oltre agli esplosivi, intermedi chimici, sottoprodotti delle lavorazioni principali, concimi e vernici e chiuse la produzione negli anni Sessanta.

Aperture al pubblico
Tutte le domeniche dal 4 giugno al 24 settembre visite guidate: ritrovo alle ore 15 all’entrata del sito
Visite guidate su prenotazione tutto l’anno

Info
Ufficio informazioni turistiche di Avigliana
Tel +39 011.9311873
Email ufficioiat@turismoavigliana.it

Museo-etnografico-di-Novalesa

Museo etnografico di vita montana in Val Cenischia (Novalesa)

Lungo la via Maestra nello storico edificio dell’ex municipio di Novalesa, il museo etnografico racconta attraverso l’esposizione di strumenti di lavoro e suppellettili e altri oggetti sapientemente organizzati in ambientazioni, la vita quotidiana e le tradizioni della comunità alpina di Novalesa.

Aperture al pubblico
Dal 17 giugno al 1 ottobre incluso, sabato e domenica dalle 15 alle 18.
Tutto l’anno aperture su prenotazione.

Info
Tel +39 0122.653116 e +39 320.6347337
Email info@laressia.it - buffile@ica-net.it
Sito web www.comune.novalesa.to.it

Museo-della-Borgata-Bigiardi

Museo della Borgata Bigiardi (Bruzolo)

Sulla montagna di Bruzolo, la borgata Bigiardi ospita nella vecchia scuola di borgata un museo in cui sono stati sistemati attrezzi agricoli, mobili, suppellettili risalenti alla fine dell’800 ed ai primi decenni del ‘900.

Aperture al pubblico
Aperto la domenica.
Visite guidate per gruppi e scuole su prenotazione.

Info
Tel +39 011.9637220 - Fax +39 011.9637455
Email comune_bruzolo@satnet.it

Ingresso ad offerta

Museo-etnografico-ex-latteria

Museo etnografico ex latteria (Chiusa San Michele)

Nel borgo storico di Chiusa l’edificio della cooperativa del latte conserva ambientazioni sapientemente allestite come la scuola, la cucina, la camera da letto e l’aia. Luoghi e spazi di organizzazione della vita quotidiana del lavoro agricolo di un tempo.

Aperture al pubblico
Aperture straordinarie: manifestazione enogastronomica Gusto di Meliga, terza domenica di settembre
Giornata del patrimonio archeologico della Valle di Susa
Visite guidate per le scuole su prenotazione.

Info
Tel +39 011.9643140
Email protocollo@comune.chiusadisanmichele.to.it

Ingresso gratuito

Ecomuseo-delle-Terre-di-Confine

Ecomuseo delle Terre al Confine (Moncenisio)

Riconosciuto tra i 25 ecomusei del Piemonte, l'ecomuseo grazie al suo percorso di visita permette di conoscere il piccolo borgo di Moncenisio, il più piccolo comune d’Italia, e la sua storia millenaria. Il forno e il mulino, la parrocchiale di S.Giorgio e la cappella di San Giuseppe, l’esposizione etnografica raccontano la vita quotidiana della comunità alpina, sorta a servizio del colle del Moncenisio e della Via Francigena.

Aperture al pubblico
Ingresso dall’Osteria il Vecchio Becco dal lunedì al venerdì.
Ottobre–maggio 10-16; giugno–settembre 10-19

Visite guidate al percorso ecomuseale su prenotazione.

Info
Tel +39 0122.653222
Email info@comune.moncenisio.to.it

ecomuseo-romean

Ecomuseo Colombano Romean (Salbertrand)

Il percorso ecomuseale si snoda lungo le vie del borgo di Salbertrand e il Parco del Gran Bosco. Comprende la parrocchiale e la cappella dell’Annunziata di Oulme, il forno comune e la smoke-sauna, la ghiacciaia e la carbonaia, il mulino con una dimostrazione della funzionalità delle macine.

Aperture al pubblico
Orari e aperture straordinarie consultabili sul sito www.parchialpicozie.it sezione ecomuseo

Durante l’anno visite guidate per gruppi e scuole, su prenotazione.

Info
Tel +39 0122.854720 - Fax +39 0122.854421
Email ecomuseo.salbertrand@ruparpiemonte.it