Fauna e Flora

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Esperienze naturalistiche

La Valle di Susa è un ottimo scenario per il turismo naturalistico. I suoi boschi, i prati e le montagne ospitano una grande ricchezza faunistica, che fa della Valle un’ottima destinazione per entrare in contatto con la natura. Da noi è possibile vedere ed incontrare durante le passeggiate e i sentieri i camosci e i caprioli, ma anche osservare il maestoso volo dell'aquila o il veloce volo dei falchi, ma anche vedere le marmotte giocare nei prati d'alta quota, e se si è fortunati anche sentire il bramito del cervo che si muove nei boschi.

Scoprire la fauna della Valsusa

Cervo

Animale di stazza maestosa e dagli imponenti palchi ramificati, il cervo è diffuso in tutti boschi della Valle di Susa, dove può vivere in un ambiente protetto e selvaggio, in particolare tra le abetaie del Gran Bosco di Salbertrand e i fitti boschi del Parco Orsiera Rocciavrè. Le passeggiate nel bosco in autunno possono diventare un autentica esperienza, ascoltando suoni profondi e intensi: è il periodo dell'accoppiamento quando i cervi maschi cercano una compagna. I prati e i pendii anche a quote basse diventano teatro anche di battaglie feroci con i rivali a suon di cornate.
Durante la stagione degli amori, con le visite guidate, anche in notturna, è possibile ascoltare ed osservare il bramito dei cervi: dotatevi di vestiti caldi e comodi, scarpe morbide e magari procuratevi un binocolo oppure, se siete appassionati di fotografia, una macchina fotografica provvista di teleobiettivo e cavalletto per cogliere questo spettacolo della natura.

capriolo

Capriolo

Molto diffuso e meno schivo del cervo, il capriolo è uno degli animali del bosco che spesso si possono scorgere durante le passeggiate e le escursioni in Valle di Susa. Di dimensioni più piccole e dal caratteristico ciuffo bianco del sottocoda, lo possiamo trovare spesso nei prati circostanti il centro abitato, nei boschi e a talvolta pascolare tranquillamente oltre il limite degli alberi. Il suo caratteristico trofeo, presente nei maschi, cade in autunno e si rinnova in inverno.

Camoscio

Camoscio

Animale elegante e fiero, il camoscio è molto agile, infatti è capace di muoversi su strapiombi e diruppi senza problemi. Non sempre facile da scorgere quando si è in alta montagna per la capacità di mimetizzarsi facilmente tra le rocce dato il suo mantello che muta nel corso delle stagioni.
È caratterizzato da un muso bicolore e dalle caratteristiche corte corna ricurve.

volpe

Volpe

Forse tra i più noti animali del bosco, la volpe è assai diffusa in Valle di Susa: è facile scorgere la coda fulva aggirarsi veloce anche nei centri abitati alla ricerca di cibo.
La volpe è un animale notturno, e durante il giorno si ripara nel sottobosco o nelle tane da lei scavate. Si nutre prevalentemente di piccole prede come lepri, conigli, ricci e roditori ma non disdegna frutta e bacche selvatiche.

Gallo Forcello

Non così facile da vedere nelle passeggiate, ma con guide esperte è possibile scovare i luoghi dove predilige vivere: il gallo forcello si può trovare nella foresta mista di conifere e latifoglie, tra i 1000 e 1800 m di quota delle Alpi, in boschi estesi e poco disturbati, con alberi vecchi e rami robusti per facilitarne lo spostamento. È un uccello schivo e prudente, aspetta la primavera su di un albero e nella bella stagione vive a terra per cercare piccoli insetti, bacche e frutti selvatici e germogli tipici del sottobosco.
Senza dubbio spettacolare è la danza dell'accoppiamento in primavera, quando il maschio dall'inconfondibile piumaggio grigio scuro e rossastro apre la sua coda punteggiata da macchie bianche per corteggiare la femmina. Caratteristica del gallo forcello è anche l'arcata sopraccigliare rosso fuoco.

Aquila Reale

Con un'apertura alare tra i 190-230 cm è un'emozione osservare il suo volo maestoso ogni volta che si ha la fortuna di vederla aleggiare sopra la propria testa.
Sicuramente il più conosciuto tra i rapaci, l’aquila è dotata di un becco appuntito e di forti artigli, ed è molto facile riconoscerla in volo: le ali dal piumaggio bruno e riflessi rossastri durante il volteggio sono tenute a forma di V molto aperta, per portarsi in alta quota preferisce sfruttare le correnti ascensionali e quindi effettuare lunghe planate per spostarsi da un versante ad un altro.
L’aquila è piuttosto silenziosa, ma in alcuni momenti può emettere grida acute e guaiti prolungati in caso di pericolo: è un predatore efficiente in grado di catturare anche animali di media taglia come lepri, volpi ma anche piccoli di cervi e camosci.

lupo

Lupo

Il lupo è senza dubbio l'animale che più ha affascinato l'uomo fin dalla notte dei tempi. Dopo l'estinzione avvenuta nell'Ottocento, oggi è ritornato ad abitare le Alpi e la Valle di Susa. La presenza registrata da una diffusione di piccoli branchi e qualche solitario tra l'alta e la bassa Valle di Susa. Poter osservare un lupo è estremamente difficile e gli incontri ravvicinati sono molto rari, ma molto emozionanti. Il lupo presenta in genere un manto grigiastro ma interessante per distinguerlo da canidi selvatici sono le macchie longitudinali sulle zampe anteriori. Le femmine sono leggermente più piccole rispetto ai maschi. Le loro prede sono in genere animali di medie dimensioni, come i grossi erbivori selvatici (cervi, caprioli, cinghiali) con una tecnica di caccia in gruppo allo scopo di isolare la preda in modo da rendere preclusa ogni via di fuga.
Anche se non è così facile scorgere i lupi, nei sentieri di montagna è tuttavia possibile scorgere traccia del loro passaggio e in inverno un'esperienza affascinante è quella di seguire le tracce sulla neve delle orme dei lupi.