Passeggiate medie

Colle del Lys

Immerso nel Parco Naturale che porta il suo nome, il Colle del Lys è una meta classica per il turismo fuori porta, facile da raggiungere ma adatto ad escursionisti che hanno già avuto qualche esperienza di camminate in montagna. Il sentiero comincia da Rivera di Almese e prosegue lungo il versante sud del Colle, inizialmente tra le case di piccole borgate per poi cominciare l’ascesa su sterrato fino ad arrivare nei pressi di Rubiana. Una volta superato il centro abitato si continua a salire in direzione Mompellato. Da qui ci si inserisce sulla strada asfaltata che in un paio di km vi porta a destinazione. Il panorama è uno dei più caratteristici e fotografati della Bassa Val di Susa, quindi portate la macchina fotografica con voi!

Caratteristiche

Difficoltà Media
Dislivello 947 m.
Distanza 11 km
Tempo di percorrenza 3h 45m

Sentiero dei Franchi

Sentiero dei Franchi

L’itinerario ricalca l’ipotetico sentiero che Carlo Magno e le sue truppe avrebbero seguito nel 773 per aggirare dall'alto l’esercito dei Longobardi accampato a Chiusa San Michele nel fondovalle e intraprendere la storica Battaglia delle Chiuse.
Il percorso oggi si snoda per circa 60 km lungo la Valle, partendo da Oulx fino alla Sacra di San Michele, all'imbocco della Valle di Susa. Il sentiero molto frequentato e conosciuto incrocia lungo il percorso le più importanti abbazie valsusine: Abbadia di Oulx (Oulx), Madonna della Losa (Gravere), Certosa di Banda (Villar Focchiardo), Certosa di Monte Benedetto (Villar Focchiardo), Sacra di San Michele (Sant'Ambrogio), in un paesaggio vario che va dagli abeti del Parco del Grand Bosco di Salbertrand ai faggi e castagni del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, dove si incontrano facilmente volpi, tassi e marmotte, ma anche cervi e camosci che vivono indisturbati in un ambiente incontaminato e dai colori sgargianti e suggestivi.

Caratteristiche

Difficoltà Media
Dislivello 1300 m complessivo (varia a seconda dei punti di partenza e arrivo stabiliti)
Distanza 60 km circa (percorso intero)
Tempo di percorrenza 5 - 8h (a seconda della tappa)

Sentiero dei Monaci

Un percorso di media difficoltà, che raggiunge i 1513 m di quota per regalare a chi arriva in cima un panorama meraviglioso. Partendo da Giaglione, ci si incammina in direzione di Busignera, una piccola borgata alpina tra la Val Cenischia e la Val di Susa, per proseguire verso Pra Piano che offre uno scorcio mozzafiato sul monte Chaberton, i Dent d'Ambin e di fronte l’Assietta e il Gran Serin, avendo alle spalle l’inconfondibile Rocciamelone. Proprio poco dopo Pra Piano, la caserma difensiva di Santa Chiara, una ridotta militare a supporto delle caserme sul confine italofrancese, mimetizzata tra i larici caratteristici della zona

Caratteristiche

Luogo di partenza: Giaglione

Difficoltà Media
Dislivello 800 m
Distanza 7,5 km
Tempo di percorrenza 2h 15m

Ciantiplagna

Frequentatissimo dagli amanti della mountain bike, il percorso è ideale anche per gli escursionisti. Si sviluppa sulla cresta che delimita il confine tra Val Chisone e Val di Susa. Si tratta di una strada militare, un vero e proprio gioiello di ingegneria che partendo dal Colle delle Finestre raggiungeva il Colle dell'Assietta passando per il monte Pintas e il Gran Serin, oltre al Ciantiplagna (2849 m) che ci poniamo come destinazione per questo itinerario. Passo dopo passo, dalla cresta avrete la possibilità di ammirare contemporaneamente due panorami differenti che corrono paralleli lungo le pendici della stessa montagna: un solo itinerario, doppia emozione.

Caratteristiche

Difficoltà Media
Dislivello 730 m.
Distanza 8 km
Tempo di percorrenza 2h 15m

Anello rifugio Geat e Certosa di Montebendetto

Iitinerario piacevole immerso nei boschi castagni e faggi del Parco naturale Orsiera- Rocciavrè, alla portata di tutti e per famiglie perché permette di raggiungere la Certosa di Montebenedetto percorrendo un tratto del Sentiero dei Franchi. Partendo già in quota, dalla frazione Adret, superato un piccolo strappo, un lungo e piacevole sentiero all’ombra dei boschi con qualche saliscendi tra suggestive borgate abbandonate conduce al rifugio del Gravio. Il sentiero prosegue attraversando il torrente del Gravio, non prima di aver ammirato la cascata della Gran Gouarf e prosegue in discesa per un lungo tratto sino all’antico ponte che conduce alla maestosa Certosa di Montebenedetto. Dopo una visita al complesso e aver acquistato una buona toma d’alpeggio dal custode della Certosa, la via di ritorno prosegue su un pendio erboso sino a scollinare verso il torrente Gravio. Un imponente ponte in pietra e legno permette di attraversare agevolmente il torrente e proseguire lungo un sentiero in discesa sino alla borgata Adret.

Caratteristiche

Luogo di partenza: San Giorio di Susa, borgata Adret

Difficoltà T/E
Dislivello 470 m.
Distanza 10 km
Tempo di percorrenza 3h 30m